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Mercoledì, 15 Gennaio 2020 15:58

Rimborso per ritardo voli: come chiedere un risarcimento e salvare il viaggio.

Un volo in ritardo può causare svariati problemi ai passeggeri che sono di fretta per un appuntamento o che stanno andando in vacanza o semplicemente a trovare i loro parenti all’estero.

Tuttavia, non tutti sanno che potrebbero avere diritto, ad un risarcimento per un volo in ritardo, che può arrivare anche a un massimo di € 600.

QUANDO CHIEDERE UN RISARCIMENTOPER RITARDO AEREO

Poco importa quale sia la Compagnia con cui si viaggia: ad esempio, che si tratti di Ryanair, Vueling, Easyjet, Volotea il ritardo aereo è un disservizio non di poco conto.

Per questo motivo, parlando di risarcimento per ritardo aereo, in base a quanto stabilito dalla Normativa che regola il rapporto tra le Compagnie aeree e i loro passeggeri (l’articolo 6 del Regolamento Europeo 261/2004), il vettore ha l’obbligo di fornire loro immediata assistenza e, successivamente, assicurare una compensazione pecuniaria adeguata al caso. 

L’assistenza corretta prevede:

  • pasti e bevande;
  • una sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti;
  • il trasferimento dall’aeroporto alla sistemazione in albergo e viceversa;
  • 2 chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.

Prima di avviare la richiesta di rimborso per ritardo aereo, è bene sapere che l’obbligo di assistenza è previsto quando il ritardo sia:

  • di almeno 3 ore, per voli intracomunitari o internazionali inferiori o pari a 1.500 km;
  • pari a 4 oreper voli di linea internazionali la cui tratta è superiore ai 3.500 km.

LA COMPENSAZIONE PECUNIARIA

Per quanto riguarda i diritti del passeggero, nel caso di risarcimento per ritardo aereo, la Corte di Giustizia (quarta Sezione) con sentenza del 29 novembre 2009 ha previsto che questo ha diritto ad ottenere un indennizzo monetario compreso tra 250,00 e 600,00 euro, se è arrivato a destinazione con un ritardo pari o superiore a 3 ore.

In particolare, il Regolamento Europeo – che prevede il rimborso aereo – si applica non solo ai voli di linea, ma anche ai voli low-cost e charter.

Nello stesso regolamento si legge che il rimborso per ritardo aereo ammonta a:

  • 250 euro, per tratte aeree intracomunitarie e distanze pari o inferiori a 1500 km
  • 400 euro, per tratte aeree intracomunitarie e distanze superiori a 1500 km
  • 250 euro, per tratte aeree extracomunitarie e distanze pari o inferiori a 1500 km
  • 400 euro, per tratte aeree extracomunitarie e distanze comprese tra 1500 km e 3500 km
  • 600 euro, per tratte aeree extracomunitarie e distanze superiori a 3500 km

Inoltre, quando il ritardo è superiore a 5 ore, il passeggero, oltre ad ottenere la compensazione pecuniaria, può rinunciare al volo ed ottenere:

  • il rimborso del costo del biglietto, per la parte di viaggio non effettuata, senza dover pagare alcuna penale
  • la riprotezione del volo in altra data.

COME SI OTTIENE UN RISARCIMENTO PER UN VOLO IN RITARDO?

La richiesta di risarcimento per un volo in ritardo deve essere presentata alla compagnia aerea, nella forma del reclamo, (in base alla prassi prevista dalla compagnia aerea: per iscritto, per e-mail o utilizzando il modulo sul sito web della compagnia aerea) ma sarebbe più opportuno attraverso un avvocato specializzato nell’ottenere risarcimenti.

 QUALE FORMATO OCCORRE PRESENTARE UN RECLAMO?

È possibile presentarlo in diversi modi:

  1. tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno inviata alla compagnia aerea;
  2. elettronicamente, all’indirizzo e-mail della compagnia aerea;
  3. utilizzando un modulo disponibile sul sito web della compagnia aerea;
  4. con il nostro aiuto, senza correre alcun rischio in caso di mancato risarcimento.

RISARCIMENTO AGGIUNTIVO

Inoltre qualora, a seguito dell’arrivo in ritardo sul luogo di destinazione, il passeggero sia andato incontro a spese aggiuntive, come ad esempio un taxi per aver perso il bus, oppure cancellazione della prenotazione dell’hotel, con conseguente sistemazione presso altra struttura ad un costo maggiore, o per qualunque altro disagio che sia immediata conseguenza del ritardo aereo, avrà sempre diritto ad un ulteriore risarcimento, il cui ammontare dovrà essere quantificato e rapportato al caso specifico, sempre che sia documentato per iscritto.

CONCLUSIONI

È bene sottolineare che presentare un reclamo non garantisce sempre necessariamente il pagamento dell’indennizzo di legge e dell’eventuale risarcimento. Spesso, infatti, per evitare di assumersi la responsabilità le compagnie aeree possono trattenere il pagamento del risarcimento dichiarando, falsamente, che il ritardo è stato causato da circostanze straordinarie, oppure possono inoltre offrire un risarcimento insufficiente, nonostante tutti abbiano il diritto a un risarcimento completo dell’importo dovuto, in base alla distanza del volo.

Pertanto, se non vuoi richiedere un risarcimento autonomamente, rischiando di incorrere nel rifiuto della Compagnia Aerea, ricorda che lo Studio Legale sa esattamente come affrontare ogni compagnia aerea e quali azioni intraprendere in ogni circostanza.